Statuto e Regolamenti       

 

                                                           

 

 

 

 

 

 

Estratto dello Statuto approvato nell’Assemblea Straordinaria del 05/05/2013

STATUTO

COSTITUZIONE – SEDE – DURATA – SCOPI

Art. 1

E’ istituita in Morro d’Alba la “ALBANOSTRA – Cassa Mutua G. Leopardi” o più semplicemente  “ALBANOSTRA”. Essa è stata fondata il 14 settembre 1873.

La Cassa Mutua G. Leopardi  è un’associazione assistenziale disciplinata dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile.

Nel presente statuto viene indicata, per brevità, con la parola Associazione o Cassa Mutua.

L’Associazione basa la propria attività sociale sui principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono in primo luogo la reciproca prestazione tra soci al verificarsi degli ipotizzati bisogni, per il tramite della formazione, diretta e indiretta, dei mezzi necessari da utilizzarsi nelle situazioni previste.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza si possono attuare anche attraverso il reciproco aiuto tra soci nella forma della prestazione d’opera erogata da soci a favore di altri soci o relativi familiari in modo personale, spontaneo e gratuito.

I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono alla base del patto sociale che lega tra di loro i Soci ed i Soci e l’Associazione, pertanto tutte le iniziative ed attività che sono realizzate dalla Cassa Mutua, debbono ispirarsi a tali principi e metodo sia dal punto di vista formale che sostanziale.

Art. 2

La Cassa Mutua ha sede nel Comune di Morro d’Alba (AN).

Spetta al Consiglio d’Amministrazione deliberare il trasferimento della sede nell’ambito del territorio comunale, nonché di istituire o di sopprimere sedi secondarie, delegazioni, sezioni ed uffici in altre località.

Spetta all’Assemblea dei soci deliberare il trasferimento della sede in altri Comuni.

La Cassa Mutua può articolare la propria attività in sezioni territoriali, aziendali e di categoria. Apposito regolamento fissa le norme di costituzione e funzionamento delle sezioni, nonché le modalità di aggregazione ed i rapporti con gli organismi mutualistici e associativi.

Art. 3

La Cassa Mutua ha  durata fino al 14/09/2073 e potrà essere prorogata a norma di legge.

Art. 4

La Cassa Mutua non ha scopo di lucro ed ha quale ambito di riferimento delle finalità statutarie quello della Regione Marche.

La Cassa Mutua, ispirandosi ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e nel rispetto dei principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza, senza finalità speculative e di lucro, si propone di operare a favore dei soci e dei loro familiari con specifica attenzione al settore sanitario, previdenziale, sociale e dell’assistenza alla persona, educativo e ricreativo. La finalità prevalente dell’Associazione è la promozione e gestione, direttamente od in convenzione, di un sistema mutualistico integrativo e complementare

all’assistenza sanitaria prevista dal servizio sanitario nazionale. In particolare, per il raggiungimento di tale fine, la Cassa Mutua si propone di:

– erogare sussidi nella forma delle diarie da ricovero e dei rimborsi spese medico sanitarie;

– organizzare check up e campagne di prevenzione sanitaria;

– consentire l’accesso a reti convenzionali per ridurre il costo delle prestazioni mediche e i tempi di attesa;

– favorire servizi socio sanitari di natura domiciliare;

– erogare servizi di consulenza medica e pronto intervento.

La Cassa Mutua ha anche finalità di solidarietà sociale attraverso l’erogazione di assistenze economiche in caso di vecchiaia, infortunio ed invalidità e sussidi alle famiglie dei soci defunti. In particolare, per il raggiungimento di tale fine, la Cassa Mutua si propone di:

– stipulare convenzioni con cooperative sociali, operatori infermieristici ed altri soggetti deputati all’erogazione di servizi per le persone anziane o che richiedono trattamenti riabilitativi;

– erogare sussidi di natura monetaria.

La Cassa Mutua potrà inoltre:

a) favorire la costituzione diretta o in convenzione di fondi e servizi di previdenza integrativa dei trattamenti di pensioni e per i casi di infortunio, invalidità e morte non coperti da forme di protezione obbligatoria;

b) erogare sussidi, servizi e prestazioni ai soci e ai loro familiari soprattutto in presenza di figli al fine di ridurre gli oneri legati alla gestione della famiglia e delle sue esigenze;

c) svolgere attività e organizzare eventi nei settori dell’informazione ed educazione sanitaria, della formazione professionale, della cultura e del tempo libero;

d) promuovere e favorire servizi e prestazioni idonei all’avvio al lavoro del socio e dei suoi familiari.

e) diffondere il rafforzamento dei principi della mutualità ed i legami di solidarietà fra soci, nonché fra quest’ultimi ed altri cittadini che si trovano in stato di bisogno o emarginazione attraverso l’organizzazione delle risorse fisiche, materiali, morali dei soci e dei terzi che a qualunque titolo partecipano alle attività della  Cassa Mutua.

Per il raggiungimento degli scopi sociali la Cassa Mutua potrà stipulare convenzioni con strutture sanitarie, parasanitarie, centri di assistenza, aziende di credito, compagnie di assicurazione ed ogni altro ente pubblico e privato.

La Cassa Mutua potrà inoltre compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni di natura immobiliare, mobiliare necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi.

Previa deliberazione del Consiglio di amministrazione, la Cassa Mutua potrà partecipare a consorzi ed enti la cui attività è ritenuta utile ai fini dello sviluppo e del raggiungimento degli scopi della Cassa Mutua.

L’eventuale attività commerciale svolta dalla Cassa Mutua deve essere accessoria e complementare rispetto agli scopi sociali e gli eventuali utili devono essere esclusivamente impiegati per i fini statutari mutualistici.

Le attività di cui al presente articolo dovranno essere svolte secondo le modalità e sulla base dei requisiti previsti dalle vigenti norme di legge. Resta precluso all’Associazione lo svolgimento delle attività riservate ai sensi del D.Lgs. n. 385 del 1^ settembre 1993.